venerdì 28 giugno 2013

italia.it e la cippa ... e il bucefalo ... e l'ornitorinco (analizzando la sintesi o sintetizzando l'analisi, il risultato non cambia)

Tutti lo vogliono ma soprattutto gradirebbero il “fondo” (forse) per via delle spese programmate per la realizzazione del portale nazionale del Turismo.


Infatti … (immagine sotto ed evidenziato in giallo … ved. ultima riga).

Sulla Gazzetta Ufficiale n.13 del 16-1-2013 – suppl. ordinario n. 5 è stato pubblicato il bilancio di previsione della Presidenza del Consiglio dei Ministri per il triennio 2013-2015.
Un estratto relativo ad alcuni capitoli di bilancio per la missione turismo si legge nella figura più sotto; il bilancio è ovviamente opera del governo Monti.

Capitolo 896: SPESE PER LA REALIZZAZIONE E LA GESTIONE DEL PORTALE NAZIONALE DEL TURISMO
2013:      €   1.000.000
2014 :     €      956.510
2015 :     €      964.972



Potrà mai cambiare?
C’è moltissima gente che dice di NO e pochissimi (chissà perché?) che dichiara l’opposto.
Intanto e però, quei soldi fanno gola a tanti.

Ultimamente ho letto da qualche parte che i contatti sul portalone sarebbero aumentati a dismisura (Andrea Babbi?) e addirittura quasi del doppio, ma non trovo più il link come pezza d’appoggio (qualcuno ce l’ha?).

E allora per vedere se è vero, ho provato a fare questa “ricerchina” di seguito (ved. immagini sotto), dove il “portalone” è stato confrontato (ricerche su Google) con altre parole che, non è che siano granché o assiduamente ricercate sul web, e con l’aggiunta di una graziosa cittadina ligure preposta al turismo proprio come il portalone per verificarne l’autenticità … #turistica e diretta.

Le parole sono queste: “ornitorinco” – “bucefalo” – “cippa” e “Diano Marina”.


Meglio star zitti, eh?

Infine due richieste strettamente personali :

1°        Che quei soldi siano destinati a cose più produttive (preghiera rivolta al Ministro Massimo Bray).
2°        In caso contrario, ci farebbe veramente piacere conoscere i nomi (tutti ... teste "pensanti" e tecnici compresi) di chi dovrebbe sistemare una volta per sempre (e bene), italia.it.



P. S.: Il risultato non cambia neanche divergendo le convergenti o convergendo le divergenti ... in poche parole sono sempre due linee parallele che portano al niente ma con lauto guadagno per loro.













9 commenti:

sergio cusumano ha detto...

Da mettersi a piangere

:(

Anonimo ha detto...


Ero al cinema. Mi siedo, sulla mia comoda poltrona vellutata. E mentre mi gusto i miei salati (non solo per il gusto) pop corn mi scaricano (come sempre) addosso una marea di pubblicità, spot ed informazioni commerciali.

Prima la macchina, poi il profumo, poi il nuovo modello di reggiseno e molto altro ancora.

Poi comincio a vedere un logo a me famigliare: quello della RAI accostato allo storico programma televisivo italiano “Carosello”. Il mio occhio cade però su una scritta che fa presagire scarsi risultati: REMIX.

Dai, lo sapete anche voi come i “Remix” siano spesso “border-line”, al limite del accettabilità per due motivi: primo perchè non rappresentano la completezza del opera proposta inizialmente, secondo perchè spesso si auto-distruggono dando vita ad obbrobri televisivi, musicali etc.

Dopo un paio di anonimi spot targati Rai, con un trillo telefonico e una sterile grafica 3D spuntano fuori le famose ed osanate Winx.

Fatine dalle tante qualità: poteri magici, pozioni, incantesimi. Ma un'arma gli manca nella fondina: la serietà istituzionale. Sentendole parlare mi viene immediatamente in mente che questo scambio di battute iniziali rappresenti un trailer di un film televisivo, magari prodotto dalla RAI per la sua televisione o da qualche seducente casa di produzione giapponese di cartoni animati.

Poi il colpo di scena.

E' uno spot pubblicitario turistico per le Marche.

In sala scoppiano risate e battute sicuramente non positive nei confronti di questa proposta, trash, infantile e decisamente poco istituzionale. Ora mi domando: quanto sarà costato a livello di denaro pubblico e di tempo questo indecente spot turistico?

Ricordiamoci che gli spot turistici non solo si rifanno ad un pubblico italiano, ma soprattutto ad un pubblico estero, sempre alla ricerca di nuove mete (spesso anche Low Cost) per passare le proprie vacanze. Che magra figura ci facciamo noi Italiani e tutti i marchigiani che stanno leggendo questo articolo con questa “treshata”?

Infantile, inutile e povero di contenuti. Sicuramente ha raggiunto l'obbiettivo “voglio far parlare di me” ma i commenti in sala erano a dir poco negativi.

Nel frattempo, il turismo crolla, il governo non ha ancora fatto nulla per la stagione estiva che ormai è già cominciata (meteo permettendo). Ma denaro pubblico, tempo ed immagine istituzionale da sprecare sembra che noi italiani ne abbiamo e tanta.

Mi viene ancora in mente il “please” ripetuto al infinito di Rutelli, quando era Ministro del Turismo e lo spot becero commissionato dalla Brambilla. Ma questo raggiunge livelli indescrivibili. Guardare per credere.

Bentornato caro trash italiano. Non ci manchi mai.

B. C. ha detto...

I Commissari Straordinari della Valtur hanno reso noto di aver ricevuto l’autorizzazione del ministero dello Sviluppo Economico ad aggiudicare la gara pubblica per la vendita dei complessi aziendali Valtur all’italiana Orovacanze, operatore del settore turistico. Quest’ultima è controllata al 100% dalla holding Orogroup Spa, che recentemente ha visto l’ingresso di Nem Sgr, società di gestione del risparmio del Gruppo Banca Popolare di Vicenza. Una nota precisa che “il perimetro aziendale oggetto di cessione comprende, oltre al marchio Valtur, la sede amministrativa di Milano, i villaggi di Capo Rizzuto, Favignana, Marilleva, Ostuni, Pila e Sestriere e gli accordi di contingentamento relativi ai villaggi di Twiga (Kenya) e Amarina (Madagascar)”. Valtur, in attesa della formalizzazione dell’operazione, “proseguirà fino al termine della stagione estiva la gestione del perimetro oggetto di cessione e dei villaggi di Baia di Conte e Tiran Beach (Sharm El Sheikh), secondo le modalità operative e commerciali sinora attuate”. Franjo Ljuljdjuraj, presidente di Orogroup, ha dichiarato che “con l’acquisizione della Valtur, Orovacanze continua il suo programma di sviluppo nel settore turistico italiano, con l’obiettivo di rivitalizzare un marchio storico e consolidare ulteriormente la propria posizione”. Orovacanze, ha aggiunto in una nota, “già società leader nel settore, diventa così il primo operatore, grazie anche al contributo del fondo Nem, che è entrata nel capitale con una partecipazione del 42%”. Inoltre, ha continuato il presidente, “il piano 
aziendale ed il progetto di sviluppo presentati permetteranno in breve tempo alla Valtur di tornare ai massimi livelli qualitativi e occupazionali, in un settore quale il turismo che è sempre più strategico per il Paese Italia. La sfida, per il prossimo futuro, è offrire al mercato linee di 
prodotto in grado di soddisfare le più diverse esigenze da parte del pubblico, investendo sulla notorietà di un brand storico come Valtur, che ha bisogno di tornare ad esprimersi su rinnovati livelli di eccellenza”.

Francesco Pedroni ha detto...

Certo che la CIPPA è molto ricercata nel web.
Chi non l'ha fatto almeno due o tre volte al giorno?

frap1964 ha detto...

"In sei mesi gli accessi sono aumentati del 93%, ma il 90% ancora arriva dall’Italia, il resto dal portale europa.eu." [Andrea Babbi]

Si noti che si danno valori percentuale relativi, perché se si dovessero dare valori assoluti sugli accessi si capirebbe il reale livello del disastro.
E il "famoso" decreto di Gnudi chissà dove è finito... (se mai è esistito).

Luciano Ardoino ha detto...

@Frap

Sarà stato un piccolo "decreto" ... credo un "decretino".

;)

Gregorio ha detto...

Secondo StatCrop sarebbero 5600 visite uniche al giorno, di cui solo il 30% dall'Italia.
http://my.jetscreenshot.com/5512/20130628-4tht-42kb.jpg

Ma quanto saranno attendibili questi tool online? Vorrebbe dire che anche la "cippa" è molto cercata!

Però il PR7 è uguale a quello di repubblica.it, e un anno fa era addirittura PR8

Luciano Ardoino ha detto...

@Gregorio

Saranno attendibile nella stessa misura di quelli che sostengono loro.

:)

Luciano Ardoino ha detto...

Poi per quanto riguarda le statistiche StatCrop, beh; lasciamo perdere.

:)

Un tempo seguivo Alexa ma dopo un po' mi sono accorto dell'immense stupidate che scrivono.
Credo che StatCrop sia anche peggio.