venerdì 15 agosto 2014

Carpe diem ... sulla spesa dei turisti stranieri (turismo) nelle prime nazioni al mondo

Con 84,7 milioni di turisti stranieri nel 2013, la Francia resta il paese più visitato al mondo, ma seppur con il 20% in più di visitatori, il turismo francese genera tre volte meno soldi del turismo americano.

Questa grande disparità si spiega con l'importanza demografica degli Stati Uniti, dove il turismo domestico produce meccanicamente più entrate.

Ma vediamo un po' come va nelle prime cinque nazioni del mondo al riguardo:
Francia 83.013.000 (2012)
Stati Uniti 69.800.000 (2013)
Spagna 60.700.000 (2013)
Cina 55.700.000 (2013)
Italia 47.700.000 (2013)



mentre per quanto riguarda la spesa dei viaggiatori stranieri nei primi cinque Paesi secondo l'Organizzazione Mondiale del Turismo …
Stati Uniti 139.569 mld $
Spagna 60.435 mld $
Francia 56.098 mld $
Cina 51.666 mld $
Italia 43.912 mld $


Italia che nei conteggi della Banca Mondiale però sparisce dalle prime cinque nazioni, infatti …
Stati Uniti 201,1 mld $
Francia 63,5 mld $
Spagna 63,2 mld $
Cina 54,9 mld $
Germania 51,6 mld $




per ritrovarla poi in ottava posizione sorpassata pure dall'Inghilterra e da Macao.


Ci sarebbe poi d'aggiungere, giusto per rimanere in tema, che nel periodo GENNAIO-MAGGIO 2014 la spesa dei viaggiatori che hanno visitato l'Italia (dati Banca d'Italia) per motivi personali (incluse le vacanze) è cresciuta del 3,7 per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente; la spesa degli stranieri che hanno soggiornato nel nostro Paese per motivi di lavoro è rimasta sostanzialmente stabile (+0,5 per cento).
E questo seppure i pernottamenti siano diminuiti del 3,6%, a chiara dimostrazione che la forbice qualità/prezzo si va sempre più ampliando con notevole danno della competitività.
Però nonostante la crisi in atto nel Bel Paese (nello stesso periodo) gli italiani all'estero sono aumentati del 6,9% (e la spesa per motivi personali è cresciuta dell'8,9 per cento mentre nel caso dei viaggi per motivi di lavoro l'aumento è stato del 6,3 per cento).

Come a dire che nonostante gli hashtag sul turismo a ripetizione, i "mi piace" su feisbuc, i tuitt e i retuitt di quanto è bello quello oppure quell'altro (fotografie annesse), gli italiani aumentano all'estero.

Sarà che quell'altri che fanno in continuazione 'ste cose (hashtag, tuitt etc) nell'altre nazioni siano più bravi dei nostri?
Oppure che 'ste minkiate, se non sono supportate da un buon progetto o programma turistico (e buone Leggi incluse), non servono a un tubo?

Mah!










5 commenti:

Jennaro ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Jennaro ha detto...

@Luciano

forse l'Italia è diventata una nazione troppo vecchia e stanca per avere la forza di concorrere con gli altri Paesi. Come si suol dire: ogne carpe addiventa carpone. Per cui, se "carpe" vuol dire "cogli"... fatti un po' il conto di cosa può diventare ancora...

^-^

Luciano Ardoino ha detto...

@Jennaro

L'ha scritto oggi Elena Bartalini quello che siamo:

Che Italia ipocrita...ma si potrà mai coltivare lo spirito di ribellione in questo BEL PAESE....tutti che si lamentano della crisi economica....tutti che non ne possono più....e poi?? Oggi tutti che augurano BUON FERRAGOSTO da bellissimi posti vacanzieri, da bellissimi pic-nic ricchi di ogni ben di DIO....! Io non ho capito....ma è l'ultima cena, l'ultima abbuffata....o siete solo dei grandissimi ipocriti?? Ma i nostri Governanti fanno bene a prenderci per il culo....! Fanno proprio bene.....DIVERTITEVI....! Buon Ferragosto da parte mia.... Magari quando tornate ricordate di finire di pagare i prestiti alle banche.....che governano il mondo...!


:)

frap1964 ha detto...

Come spieghi i livelli di spesa comparabili in Francia e Spagna a fronte di una sostanziale differenza nelle presenze?
Secondo me i francesi con quei dati ci marciano un po'...

Luciano Ardoino ha detto...

@Frap

Un po'?

I francesi ci marciano alla grande sommando addirittura le crociere nei pernottamenti e nelle presenze.
... così dicon

:)