venerdì 21 giugno 2013

Turismo: Sarà tutto fermo per circa sei mesi ...

Giusto per capire i tempi di questo DDL.

Il 25 aprile Monti ha emanato il decreto.
Tre giorni dopo è nato il Governo Letta.
Solo il 7 maggio sono stati finalmente nominati i Presidenti delle Commissioni parlamentari competenti.
Lo stesso giorno il decreto Monti è stato assegnato alle commissioni riunite 8ª (Lavori pubblici, comunicazioni) e 13ª (Territorio, ambiente, beni ambientali) al Senato.
La discussione è iniziata solo il 14 maggio e terminata il 5 giugno su 14 diconsi 14 sedute diverse (pure con audizioni informali di rappresentanti di varie Regioni e del sindaco de L'Aquila).
Poi il DDL è passato in aula al Senato su 4 diverse sedute ed è stato approvato il 12 giugno.
Il 13 giugno è partito lo pseudo-giro/tour-de-force per le Commissioni competenti della Camera e il 18 giugno (pomeriggio) il DDL è approdato in Assemblea alla Camera.
Ieri giornata di discussione e di ostruzionismo.
Ieri il governo ha posto la fiducia.
Domani approveranno, quasi sul filo di lana.

In definitiva, questo è quanto domani verrà approvato:

Art. 1.
...
2. Al Ministero per i beni e le attività culturali sono trasferite le funzioni esercitate dalla Presidenza del Consiglio dei ministri in materia di turismo. Al medesimo Ministero sono altresì trasferite, con decorrenza dalla data di adozione del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di cui al comma 5, le inerenti risorse umane, strumentali e finanziarie, compresa la gestione residui. All'articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, il numero 12) è sostituito dal seguente:

«12) Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo».

3. In attuazione del comma 2, con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di cui al comma 5, si provvede al trasferimento al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo del personale transitato nei ruoli della Presidenza del Consiglio dei ministri in applicazione delle disposizioni di cui all'articolo 1, commi 19-bis e 19-quater, del decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2006, n. 233, e successive modificazioni, che alla data del 21 maggio 2013 presta servizio presso l'Ufficio per le politiche del turismo della Presidenza del Consiglio dei ministri.

4. La Presidenza del Consiglio dei ministri provvede alla riduzione delle strutture e delle dotazioni organiche in misura corrispondente alle funzioni e al personale trasferiti. Il personale delle qualifiche non dirigenziali trasferito mantiene il trattamento fondamentale ed accessorio, limitatamente alle voci fisse e continuative, corrisposto al momento del trasferimento. Se tale trattamento risulta più elevato, al personale è corrisposto un assegno ad personam, riassorbibile con i successivi miglioramenti economici. 

5. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri si provvede alla puntuale individuazione delle risorse umane, strumentali e finanziarie trasferite ai sensi dei commi da 2 a 8. 

6. Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo è autorizzato ad adeguare la propria struttura organizzativa sulla base delle disposizioni di cui al comma 2. 

7. Nelle more dell'adozione del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di cui al comma 5, il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo si avvale dell'Ufficio per le politiche del turismo della Presidenza del Consiglio dei ministri. 

8. Le risorse finanziarie disponibili sul bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, individuate ai sensi del comma 5, sono versate all'entrata del bilancio dello Stato per la riassegnazione ai pertinenti capitoli dello stato di previsione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. 
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Quindi mica è finita, eh ...
Ora serve il decreto della PdC di cui al comma 5, dopodiché tutti i fondi residui torneranno al ministero delle finanze che li riassegnerà (con i suoi tempi) al MIBAC. 
Nel frattempo, ovviamente, siccome non ci sono soldi, tutto fermo.
Per quanti mesi?
Sarebbe bello saperlo ... 


... alcuni dicono circa sei mesi; periodo in cui si bloccherà tutto e i gli AD, GM, DG e trallallero trallallà del settore che istituzionalmente ci lavorano, seppur ben pagati, faranno vacanza.

Noi?
Beh, noi continuiamo a leggere e riportare sul web le belle e innovative cose che fanno gli altri Stati a noi concorrenti.







3 commenti:

vinc ha detto...

Che velocità


sergio cusumano ha detto...

E così ci perdiamo anche la programmazione invernale.


frap1964 ha detto...

PRESIDENTE. Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione sull'articolo unico del disegno di legge n. 1197: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 aprile 2013 n. 43, recante disposizioni urgenti per il rilancio dell'area industriale di Piombino, di contrasto ad emergenze ambientali, in favore delle zone terremotate del maggio 2012 e per accelerare la ricostruzione in Abruzzo e la realizzazione degli interventi per Expo 2015. Trasferimento di funzioni in materia di turismo e disposizioni sulla composizione del CIPE, nel testo della Commissione, identico a quello approvato dal Senato, sulla cui approvazione senza emendamenti, subemendamenti ed articoli aggiuntivi il Governo ha posto la questione di fiducia:

Presenti e votanti  537   
Maggioranza  269   

    Hanno votato sì  383    
    Hanno votato no  154.

 (La Camera approva).

Si intendono conseguentemente respinte tutte le proposte emendative presentate.

(segue elenco nominale di chi ha votato sì e che no)

La competenza del turismo è così passata al MIBAC per legge.
Ora bisogna aspettare il decreto attuativo della PdC.