venerdì 20 maggio 2011

Il Convention Bureau Nazionale è già una commedia all'italiana?

Non sono certo perfettamente a conoscenza del come sia andata tutta ‘sta storia del Convention Bureau Nazionale, ma una mia idea ce l’ho.
E ben immaginavo che con ‘sti qui bastava aspettare qualche giorno o magari anche solo qualche oretta che poi … con gente che di turismo ne mastica (Paolo Zona e Margherita Bozzano) non puoi metterci a capo ...
… ma andiamo per gradi per far capire agli eventuali lettori che al fin fine chi ci rimette è sempre il turismo nazionale, ossia noi.
Da tempo si parlava di costituire una società (ConventionBureau S.p.A.) con l’obiettivo di attirare sul territorio congressi scientifici, medici e eventi aziendali quali convention, viaggi incentive, eccetera eccetera, per dare vigore alla meeting industry.
Inoltre c’avevano provato circa 15 anni fa, quando ancora ero all’estero (e non m’importava un granché delle str…anezze italiane) e mi ci sono fatto una grande risata dopo aver saputo che la cosa era saltata alla solita moda de "noiatri".
L’idea, anche se neanche troppo nuova, era buona, anzi, personalmente ci contavo molto sull’esperienza di quelle viste e lette all’estero negli anni addietro.
E che tanto bene ha procurato al turismo congressuale internazionale.
Il 5 novembre 2009 era apparsa questa notizia: “Sarà Eugenio Magnani a traghettare il congressuale italiano verso il Convention bureau nazionale. Il coordinatore della struttura di missione per il rilancio dell'immagine Italia del Ministero del Turismo ha, infatti, ricevuto questo incarico dal ministro Michela Vittoria Brambilla.”
E anche se la mia opinione (che conta meno di niente) benchè non sia di certo lusinghiera nei confronti del Magnani, il traghettamento verso il Convention bureau nazionale, come detto, fu dato all’ex Direttore Generale dell’Enit.
Ma immaginavo che sarebbe durato ben poco.
Infatti di li a poco (2 febbraio 2010), il Paolo Zona che è il presidente di Federcongressi, ha col Magnani un’incontro segreto (?) e rilascia la dichiarazione che molto probabilmente il Convention bureau nazionale avrà i natali entro l’estate del medesimo anno (2010).
Cosa che poi naturalmente non avvenne confermandomi che in fondo l’opinione che ho di ‘sto qui (Magnani) non è che sia poi tanto sbagliata.
In ogni caso si arriva al 2011 (11 febbraio) e il Zona riceve la lettera ufficiale da parte di Promuovi Italia, agenzia di supporto per l'occupazione e lo sviluppo dell'industria turistica, controllata al 100% da Enit, che annuncia la formale costituzione del Convention Bureau spa e che lui sarà nel cda.
Nello stesso giorno o giù di lì (presumo) il Paolo Rubini riceve l’investitura a presidente (e il Magnani?), mentre nel cda si dovrebbero leggere i nomi di Margherita Bozzano (ex assessore al turismo ligure), Laura Colombo (segr. pers. Brambilla), appunto il Paolo Zona e Eugenio Magnani (ah, eccolo qua!).
Ma la cosa strana è che dopo circa un mese nessuno accetta l’incarico, mentre ancor più clamorosa è che non l’abbiano fatto nemmeno la Laura Colombo e l’Eugenio Magnani che sono gli stretti collaboratori del Ministro.
Subito dopo il Paolo Zona asserisce che nell’ambaradan ci sono già delle cose sbagliate, e le dichiara con queste parole: “Il Convention bureau nazionale è nato con alcune storture che vanno corrette. Lo statuto molto rigido limita il cda e lo mette in condizioni difficili per quanto riguarda l'operatività". Ogni potere e delega, spiega Zona, sono concentrati nella figura del presidente e a.d, Paolo Rubini (d.g. di Enit, ndr). Si tratta di una situazione atipica, afferma Zona, che ci tiene a precisare come l'osservazione non sia di natura personale: "Non va bene come impianto". Per modificare la cosa, è necessario, prosegue Zona, cambiare lo statuto e dunque segnalare la questione alla proprietà".
Beh a questi punti è evidente che il parto non avvenga sotto i migliori auspici poiché è probabile che ci siano sotto sotto delle cose che … vabbè, ognuno di voi pensi ciò che preferisce, ma io non ci vedo niente di produttivo e sembra più una “battaglia” alle “cannette” o a guardia e ladri che facevano i bimbi del tempo passato, che una cosa seria.
Infantilismo, lotta alle careghe del potere o che cosa?
Si arriva così ai giorni nostri e il presidente di Federcongressi & Eventi, Paolo Zona, salta e viene immediatamente costituito un nuovo organico così composto: Presidente Mario Resca (?), mentre membri del Consiglio Direttivo saranno Paolo Rubini, già Presidente per circa un mesetto nonché Direttore Generale di Enit-Agenzia, e Severino Lepore.
Resca sarà inoltre affiancato da un comitato consultivo di indirizzo, composto su indicazione del Ministro Brambilla.
Volete sapere quali sono le maggiori esperienze lavorative dei tre ... e "inserite" dalla Brambilla in un settore come il congressuale?
McDonalds (Resca), cellule staminali (Rubini) e l'Harrys Bar (Lepore), olè!
Speriamo solo nel comitato consultivo d'indirizzo e di non trovarci magari davanti ad un campione del salto con l'asta, ad uno del salto in lungo e a quello del salto in alto; sennò poi ci saltano a noi.
E Paolo Zona?
Embè, passano pochi minuti o ore ed ecco che il medesimo intende precisare quali sono state le circostanze che lo hanno estromesso dal consigliodi amministrazione del Convention Bureau con queste parole: “Abbiamo chiesto al presidente Paolo Rubini di elaborare un business plan per l’ente. In una delle ultimi riunioni del cda, Rubini ha portato una presentazione composta da 14 slide, ma di queste una sola era dedicata al budget triennale. Essendo il Convention Bureau un organismo pubblico, e di conseguenza lavora con i soldi dei cittadini, tutti i consiglieri erano concordi a presentare un business plan più articolato, con obbiettivi e strategie dell’ente. Il cda, quindi, non ha approvato quello proposto da Rubini”, ha aggiunto.
Da quel punto le cose sono peggiorate: “Avevo consigliato al presidente di farsi avvalere di una consulenza per la realizzazione del piano strategico, perché è una cosa che richiede molto tempo – ha dichiarato ancora Zona -; da quel punto siamo stati accusati di tenere bloccato il Convention Bureau e bollati come quelli che richiedono le consulenze”.
Successivamente è stato convocato il 12 maggio un cda straordinario dove si comunicava l’estromissione di Zona dal Convention Bureau e la riduzione da cinque a tre membri del consiglio di amministrazione. “Nessuno mi ha detto nulla – ha concluso Zona – e adesso provo una grande amarezza e rammarico e sulla questione è stata presentata un’interrogazione parlamentare alla Camera da parte degli onorevoli Rao e Scanderebech.
Quì il video della conferenza stampa del Paolo Zona che s'è deluso.
E voi credete che la storia sia “già” finita?
No di sicuro!
Questa sarà una commedia all’italiana col risultato che il Convention Bureau Nazionale sarà un “fiasco”, e non di ottimo Chianti con uve di Malvasia, Sangiovese e Trebbiano alla moda del Barone Ricasoli, no, ma un fiasco senza fiocchi.
Sempre che … non reinseriscano il Zona o altro di pari esperienza (?), che magari con un po’ più di “savoir faire” e senza pensare a degli inciucci o incontri segreti … e meno “presunzione” da parte di altri … ma non ci credo.

45 commenti:

Anonimo ha detto...

@Luciano

Tale e quale a come avevi scritto.
Ma come spicchio fai?

L'abbraccio più grande del mondo


Renata

Luciano Ardoino ha detto...

@Renata

e boh?

;-)

frap1964 ha detto...

Direi che il nuovo trio non è affatto male:

- uno viene dalla multinazionale degli hamburger;
- uno gestiva banche dati degli ex-circoli e cordoni ombelicali congelati;
- uno è patron di bar di lusso.

Competenza complessiva pregressa nel campo dell'organizzazione e/o gestione di congressi e/o del turismo congressuale e relative problematiche?

0.00 .

D'altra parte ci si poteva aspettare qualcosa di diverso, visti i precedenti del dis-onorevole ministro?

"E avanti con il merito e la meritocrazia!"

E quindi in cda chi ci mettiamo? Uno che ha già dimostrato, di suo, di non essere in grado di produrre un business plan minimamente credibile. Quindi certamente in grado di valutare la credibilità di un bp prodotto da terzi e sopratutto di continuare a dirigere l'ENIT, che tramite PromuoviItalia dovrebbe poi controllare l'attività del CB.

L'ennesima pagliacciata (ma solo per "evitare tensioni", neh).
Più che una commedia, direi che trattasi di vera e propria tragi-comica.

Ma a quel paese, pubblicamente e platealmente, questa qui, non ce la spedisce proprio proprio mai nessuno?
Perché sarebbe anche ora, altro che interrogazioni parlamentari, a cui tanto, nella migliore delle ipotesi, nemmeno verrà data riscontro, essendo del tipo a risposta scritta.

frap1964 ha detto...

... e per completare l'opera, ennesimo inutile "comitato consultivo di indirizzo".

(precedente commento, probably, in spam)

frap1964 ha detto...

QUI si può ascoltare Paolo Zona sulla questione.

"Io in questi due anni mi sono trovato in più occasioni a dover... a dover... ad apprezzare l'operato del ministro Brambilla, tant'è che... alcuni blog on-line mi hanno anche sbeffeggiato, per questo..."

Ma chissà a chi si riferiva, eh? :-D

Luciano Ardoino ha detto...

@frap
Cavolo e così aumentano quelli che ci "amano".
Chissà se riescono/riesce a capire che vorrei solo che non serve omaggiare gratificazioni orali a dx e a manca per far vedere che tu esisti e che sei dalla loro parte.
Forse le critiche "costruttive" servono di più, anzi senza il forse.
In verità mi dispiace che sia fuori dal convention perchè il suo lavoro lo sa fare molto bene.
E potrei anche sottoscriverlo; ho molte "cartucce" che attestano questo.
Speriamo che la Brambilla ci ripensi e il Rubini la finisca di fare così il ...
:-(

frap1964 ha detto...

I sessanta minuti della conferenza stampa sono tutti da ascoltare, sopratutto per certi dettagli che vengono raccontati e che danno la misura sulle capacità e sul modo di fare di certe persone.

Comunque ora il Paolo Zona penso si sia reso conto (forse un po' in ritardo?) con chi davvero ha a che fare al "ministero" (che peraltro non esiste, un po' come il ministro, alla fin fine).

frap1964 ha detto...

E questo è il risultato finale.

(... + un fin troppo esplicito "...io penso in questo modo. Punnto. Non me ne frega niente della Brambilla... cioè... ho grande rispetto, lei fa il ministro, io faccio il presidente di Federcongressi, ma... finisce lì." in conferenza stampa)

Certo però che 'sti componenti del CdA, a trenta euro lordi di compenso a seduta, erano molto ben remunerati, eh. :-D

Luciano Ardoino ha detto...

Si è vero, è interessantissimo ed è evidente la grande delusione del Zona.
Credo che però alla fine della conferenza stampa non si sia sentito beneficiato o liberato della cosa, ma bensì ancor più deluso.
Mi dispiace

frap1964 ha detto...

Vabbé.
Comunque Resca è certamente persona di esperienza e capacità manageriale, eh.
Pare che al MiBAC abbia fatto anche bene.
Per cui sul CBN possiamo stare piuttosto tranquilli, imho.
Quale potrà essere un adeguato compenso per il DG e per i consiglieri del CdA?
Perché mi pare elemento fondamentale per un'organica, precisa, dettagliata e credibile formulazione di un business plan operativo.
I 30 euro lordi/seduta + spese mi sembrano oggettivamente un po' miserelli, eh...
Aggiungiamo un paio di zeri?
Per il DG farei il doppio (di zeri) su base annua e non se ne parli più.

frap1964 ha detto...

Oggetto Sociale del CBN, come risulta alla Camera di Commercio di Roma (si trova online):

CONVENTION BUREAU S.P.A.

SEDE LEGALE: VIA MARGHERA 2 - ROMA (RM) - 00185 - ENIT

OGGETTO SOCIALE: LA SOCIETA' HA PER OGGETTO LA PROMOZIONE, LA COMMERCIALIZZAZIONE E LO SVILUPPO DEL TURISMO CONGRESSUALE NEL TERRITORIO NAZIONALE. LA SOCIETA' POTRA' PROMUOVERE IL TERRITORIO NAZIONALE QUALE DESTINAZIONE CONGRESSUALE E FAVORIRE L'INCREMENTO DEL TRAFFICO CONGRESSUALE, A TITOLO MERAMENTE ESEMPLIFICATIVO E NON ANCHE ESAUSTIVO, MEDIANTE: - LA VALORIZZAZIONE DELL'OFFERTA CONGRESSUALE; L'IDEAZIONE, LA PROMOZIONE, LA COMMERCIALIZZAZIONE E IL COORDINAMENTO DI ATTIVITA', IN QUALUNQUE MODO CONNESSE, COMPLEMENTARI O AFFINI ALL'ESERCIZIO DI ORGANIZZAZIONE DI CONGRESSI E MEETING DI QUALSIASI TIPO E NATURA; - AZIONI DI PROPAGANDA E PUBBLICITA', ANCHE MEDIANTE L'ORGANIZZAZIONE E/O LA PARTECIPAZIONE A MANIFESTAZIONI FIERISTICHE E BORSE NAZIONALI ED INTERNAZIONALI, ALLO SCOPO DI OTTIMIZZARE L'OFFERTA CONGRESSUALE E TURISTICA; - LA PREDISPOSIZIONE DI PROGETTI DI MARKETING E RELAZIONI PUBBLICHE, LA REALIZZAZIONE DI MATERIALE INFORMATIVO E PROMOZIONALE CARTACEO E/O MULTIMEDIALE; - IL POTENZIAMENTO E LO SVILUPPO DELLE STRUTTURE E DEI SERVIZI CONGRESSUALI; - L'OFFERTA DI SERVIZI DI CONSULENZA E ASSISTENZA PER L'ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI; - L'ATTIVITA' DI MONITORAGGIO DELLA DOMANDA FINALIZZATA ALL'INDIVIDUAZIONE DEGLI EVENTI PER I QUALI PRESENTARE UNA CANDIDATURA; - L'AGGIORNAMENTO SULLE DINAMICHE DI SVILUPPO DEL SETTORE, ATTRAVERSO LA CONSULTAZIONE DI FONTI STATISTICHE ESTERNE O LA PRODUZIONE DI INDAGINI STATISTICHE E DI CUSTOMER SATISFACTION, ETC. LA SOCIETA' POTRA', INOLTRE, INTRAPRENDERE L'ATTIVITA' DI CERTIFICAZIONE DEGLI OPERATORI DELLA FILIERA CONGRESSUALE, AL FINE DI GARANTIRE UNA ELEVATA QUALITA' DELLA DESTINAZIONE CONGRESSUALE "ITALIA". I DIRITTI DELL'AZIONISTA SONO ESERCITATI SECONDO LE INDICAZIONI DEL DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO E LA COMPETITIVITA' DEL TURISMO. LA SOCIETA' POTRA' ANCHE ASSUMERE PARTECIPAZIONI ED INTERESSENZE IN ALTRE IMPRESE AVENTI OGGETTO ANALOGO, AFFINE O CONNESSO AL PROPRIO. E' TASSATIVAMENTE ESCLUSA DALL'ATTIVITA' SOCIALE LA RACCOLTA DEL RISPARMIO PRESSO TERZI. LA SOCIETA' POTRA' COMPIERE QUALSIASI OPERAZIONE INDUSTRIALE, COMMERCIALE O FINANZIARIA CONNESSA, INERENTE O NECESSARIA AL CONSEGUIMENTO DELL'OGGETTO SOCIALE; POTRA' ACQUISIRE RAPPRESENTANZE NEI SUESPOSTI SETTORI DI ATTIVITA'; POTRA' COMPIERE OPERAZIONI IMMOBILIARI E MOBILIARI, IVI COMPRESE LA COMPRAVENDITA DI BENI IMMOBILI E MOBILI, ANCHE SE REGISTRATI, L'ASSUNZIONE DI OBBLIGAZIONI, LA STIPULAZIONE DI MUTUI CON O SENZA GARANZIA IPOTECARIA.

Sarei curioso di leggere nel dettaglio il "nuovo" statuto.

Luciano Ardoino ha detto...

Che gran presa per i fondelli è questa qua?

Ho letto l'articolo che descrive così bene il lavoro del Resca che mi hai inviato e ... mamma mia che personaggio.
Però dai caro frap, non pensi che la colpa sia anche un pò la nostra (noi italiani) che anzichè pensare alle sciocchezze (o scriverle) che si leggono sui giornali o nel web, ci assemblassimo tutti insieme in queste considerazioni ... non avrebbero forse un pò più di timore nel farle a loro piacimento ed immagine?
Sic e ari sic!
:-(
Vabbè mi sto ripetendo ma .....

Luciano Ardoino ha detto...

Ok, da adesso mi butto su questa cosa qua e speriamo che lor signori leggendola ...

Se solo gli altri del turismo (bloggers) ci dessero una mano....

;-)

vinc ha detto...

Per quello che posso ti do tutte le mani del mondo.
Ordina e ti seguo.

:-D

Luciano Ardoino ha detto...

@Vincenzo

Grazie ma gli amici preferisco averli davanti e non che mi seguano.
Si sa mai.
Dai che scherzo.

;-)

frap1964 ha detto...

Comunque sul congressuale ricordo un investimento per 8.536.374,69 euro degli anni 2003-2004-2005 (che è poi quello citato anche dallo Zona in conferenza stampa).
Compariva nella lista dei vari progetti interregionali da 112 milioni di euro complessivi di cui ci si occupò ai tempi di scandaloitaliano (portale italia.it) +/- nel 2007.
Precedente governo Berlusconi, tanto per capire. Allora il tutto era in capo al Ministero dello Sviluppo Economico.

Luciano Ardoino ha detto...

Beh la sceda in sintesi non è per niente male, poi chissà se dal dire al fare, e anche in questo caso le cose siano andate così bene.
Vorrei approfondire, la cosa mi entusiasma.
;-)

frap1964 ha detto...

Sia chiaro il fatto che se un perfetto omonimo del dott. Mario Resca siede tutt'ora nel CdA Mondadori è in sé un dettaglio di pura, mera ed insignificante casualità.
In fondo il mondo è anche piccolino, eh.

Luciano Ardoino ha detto...

Un pò c'assomiglia, vero?

;-)

P.S.: Mi rispondi all'e-mail che ti ho inviato?

:-)

frap1964 ha detto...

My two cents (un po' ermetici... lo so). ;-)

Luciano Ardoino ha detto...

Your two cents?
No, one millions dollars!
;-)

frap1964 ha detto...

Ripensandoci un attimo, credo che il Paolo Zona si sbagli quando, in conferenza stampa, parla di "arroganza politica". Qui di politico non c'è nulla. Dimentica forse come il ministro in primis venga dal mondo dell'impresa (vabbé... mettiamola così), che forse lo Zona non ha molto ben frequentato; mi riferisco a certi particolari tipi di impresa italiana, naturalmente. Quelle dove la meritocrazia non si sa proprio cosa sia e l'attitudine alla cooptazione attiva/passiva ed al comando sono il metodo standard per far funzionare l'azienda (e naturalmente per fare carriera).
Non dimentichiamo che, da sempre, l'impresa non è una democrazia: è piuttosto una dittatura o, nella migliore delle ipotesi, un'oligarchia con un'organizzazione gerarchica ben precisa.
Non di arroganza "politica" si tratta quindi, imho, ma di comportamenti "standard" in certe particolari imprese.
Trasferiti ahimé, pari pari, nella conduzione della cosa pubblica.
E poi, questo sì, certamente, di mancato rispetto delle persone, di prepotenza, di totale assenza di stile e, diciamola tutta, di pura e semplice maleducazione personale.
Che il CdA del CB fosse un elemento di mera facciata, probabilmente, lo si sarebbe dovuto capire da subito leggendo attentamente lo statuto. Perché allora accettare di fare il fantoccio di minoranza, circondato da tre strettissimi fiduciari di MVB, peraltro in assenza di rappresentanti delle Regioni, pure presenti nel CdA di Promuovitalia, invece di precludere l'accettazione dell'incarico ad una modifica statutaria che desse al CdA i pieni poteri che normalmente ha in tutte le imprese e con una rappresentanza realmente equilibrata di tutte le parti? Spiace dirlo, ma qui l'ingenuità di Zona e del comitato esecutivo di Federcongressi mi pare sia stata abbastanza evidente. D'altra parte sarebbe bastato pensare a come si è agito al DSCT con il CdA e la direzione generale di ENIT per capire subito l'aria che andava tirando. O no?
Dopodiché, visto che per statuto, da quel che si è capito, il socio unico del CB sarebbe Promuovitalia, sarebbe anche interessante approfondire e capire il ruolo del CdA relativo e naturalmente anche quello del commissario Matteo Marzotto in tutto ciò.
Qualcuno ha letto dichiarazioni nel merito di Marzotto, Maria Concetta Patti, Mauro Di Dalmazio e/o del resto del CdA del socio unico del CB (Promuovitalia)?
Tutti quanti zitti, proni e pronti a farsi volare sulla testa decisioni prese altrove?
A farsi mettere bellamente i piedi in testa?
O a ratificare in modo pilatesco decisioni che, per competenza, spetterebbero a loro?
O a "lasciar correre qui" per poi "ottenere là"?
Be', se è così, allora davvero tanti tanti complimenti a certa nostra classe dirigente del comparto turistico nazionale.

frap1964 ha detto...

OT:
sul sito del Governo...
No, dico...
SUL SITO DEL GOVERNO!

http://www.governo.it/Notizie/Ministeri/dettaglio.asp?d=63700

Queste sono le vere priorità "per migliorare la nostra competitività turistica".
Che tristezza infinita...

frap1964 ha detto...

OT 2:
tristissimo video del TG5 (sito MVB).
Tre carabinieri, di cui uno pare pure un ufficiale (comunque un graduato), a fare da guardiaspalle e "difendere" il ministro da (im)possibili malintenzionati giornalisti su una spiaggetta del lago di Garda.
Povero Paese mio...

Luciano Ardoino ha detto...

Hai perfettamente ragione, caro frap, il Zona è stato fanciullesco e anche la sua conferenza stampa è da "bimbo" a cui hanno tolto il pallone.
Non ha la minima esperienza degli "intrallazzi" di quei palazzi e la meritocrazia è inutile ricercarla la.
Avrebbe fatto meglio a stare zitto ed aspettare tempi migliori.

Luciano Ardoino ha detto...

Inqualificabile il fatto che sia stato riportato sul sito del Governo tutta quella pappardella e anche il video con i carabinieri che le fanno da scorta...
Sic!

:-(

Luciano Ardoino ha detto...

@frap

ho ricevuto una e-mail da un vecchio amico che lavora negli States e in merito al Convention Bureau italiano ha inserito tre foto senza alcun altro commento.
C'è solo scritto Organizzazione Convention Bureau italiano e ...
In una foto c'è un panino farcito, nell'altra un caffè e dulcis in fundo, la placenta post parto.

Avrei voluto dirgliene quattro in amicizia e cortesemente ma poi pensandoci bene ... beh, c'ha ragione e ho parlato d'altro.
L'ho anche pregato di non scrivere niente in merito in lingua inglese.
Ohibò, sic e pietà!
:-(

Luciano Ardoino ha detto...

Poi la faccenda di promuovitalia è orchestrata in maniera che non ci capisco un'acca.
Ho forse ci si capisce anche troppo?

Sic!

;-)

frap1964 ha detto...

Bisognerebbe leggere gli atti di indirizzo di MVB per esserne certi, ma a naso verrebbe da dire che il DSCT, via ENIT, abbia finanziato Promuovitalia con 7 nilioni di euro affinché fondi una nuova società di diritto pubblico partecipata al 100%, con capitale sociale iniziale pari a +/- 6 milioni di euro.
Il milione restante serve a ricapitalizzare Promuovitalia; secondo me, in pratica, o è semplicemente funzionale a poter continuare a tenerla in vita con un "contributo aggiuntivo" one-shot o a poter consentire l'operazione sotto il profilo meramente legale, garantendo cioè un patrimonio netto minimo per il socio unico.
Anche perché le entrate qui, per quel che si capisce, arrivano solo dal DSCT e dal MISE (Min. Sviluppo Economico) e servono naturalmente anche a pagare, tra l'altro, stipendi ed emolumenti vari per il CdA, direttore generale, collegio sindacale, dipendenti, ecc. ecc.; ora, visti anche i tagli triennali operati su ENIT...
Leggiti l'ultimo bilancio pubblicato (2009), per semplice curiosità. Le voci TFR e costi del personale sono abbastanza indicative del fatto che i dipendenti siano effettivamente ben pochi (alla fin fine una trentina circa, di cui 3 dirigenti).
Nel 2009 han fatto 2695 euro di utile (destinato a riserva) su un valore della produzione di 12 milioni di euro. Reddito operativo (ante imposte) attorno all' 8%.
Il milione di euro "aggiuntivo" è stata probabilmente anche "moneta di scambio" per ottenere la ratifica dello statuto modificato del CB, senza problemi, dal CdA del socio unico. Chi siano i consiglieri è abbastanza facile verificarlo, d'altra parte: due rappresentanti delle imprese (di cui uno è il presidente), un assessore regionale (il vice) di area PDL, un ex-direttore di ENIT (ah, fai una ricerca col suo nome...!), anch'esso di area PDL probabilmente, visto l'incarico aggiuntivo ottenuto all'APT di Abruzzo ed al ministero di Scajola (l'ex-ministro ligure) e infine il capo di gabinetto di MVB, i cui "contatti" ben conosciamo.
Diciamo che +/- il controllo della maggioranza del CdA di Promuovitalia era ed è ben garantito per ottenere ciò che si vuole.
O mi sbaglio?
E poi questa storia dell'oggetto sociale del CB, se effettivamente confermata: "LA SOCIETA' POTRA' ANCHE ASSUMERE PARTECIPAZIONI ED INTERESSENZE IN ALTRE IMPRESE AVENTI OGGETTO ANALOGO, AFFINE O CONNESSO AL PROPRIO." è molto ma molto curiosa (per non dire un poco "strana", no), imho.
Certi dettagli, talvolta, fanno la differenza.

Luciano Ardoino ha detto...

Beh, è talmente evidente che come al solito si poserà il solito assordante silenzio sulla cosa da parte di chi invece dovrebbe dire qualcosa.
Che farsa

:-(

Anonimo ha detto...

La frase "LA SOCIETA' POTRA' ANCHE ASSUMERE PARTECIPAZIONI ED INTERESSENZE IN ALTRE IMPRESE AVENTI OGGETTO ANALOGO, AFFINE O CONNESSO AL PROPRIO" è chiaramente collegata con quella che si andrà a creare a livello regionale.
O no?

frap1964 ha detto...

Comunque 'sta storia di voler trasformare gli enti pubblici in SpA prende piede anche a sx.
Sapevi che il 20 gennaio 2011 la Marchioni ed altri (PD) han presentato una proposta di legge per trasformare l'ENIT in SpA a maggioranza pubblica per regolare poi i suoi rapporti con lo Stato tramite un contratto di servizio?

Dalla relazione introduttiva:

ENIT Spa avrà il compito di coinvolgere le regioni, i grandi vettori nazionali, i tour operator, che potranno entrare a far parte del capitale sociale, e di operare in accordo con le agenzie di viaggio che potranno commercializzare pacchetti turistici complessi e con le singole imprese ricettive che potranno vendere direttamente i propri prodotti: le imprese balneari, il sistema dei campeggi, il comparto crocieristico, il sistema delle terme, le organizzazioni che promuovono il turismo sociale. Un insieme di soggetti, di territori e di prodotti destinati a comporre un sistema sotto il « marchio Italia ».
...
È tuttavia ammessa la partecipazione al capitale sociale da parte di soggetti pubblici e privati, tramite l’acquisto di azioni di nuova emissione, per una quota non superiore al 49 per cento del capitale sociale sottoscritto dallo Stato, dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano.

Luciano Ardoino ha detto...

@frap

Si si, avevo letto ma ancor prima c'erano state delle proposte di trasformarla in Spa quando era stata proposta l'idea di chiuderla perchè ...
Se fossimo in un altro paese l'idea sarebbe buona (credo) ma quì nel nostro ho molti dubbi.
Sai che diatribe tra Governo e Confindustria s'andrebbero a creare?
Cavilli contro cavilli e, diciamocelo; quali e quanti privati darebbero dei soldi al Governo per farsi pubblicizzare sapendo che poi escono cose come il tour di Magnani che è in giro per l'Europa, tanto per dire l'ultima che hanno combinato ... o la pubblicità per Lampedusa ... o
:-)

frap1964 ha detto...

A proposito... c'è un piccolo dettaglio rivelatore.
Zona sostiene di essere +/- caduto dal pero dopo la riunione straordinaria del 12 maggio del socio del CB (Promuovitalia).
L'interrogazione parlamentare, però, è stata depositata il giorno 5 maggio (che è un giovedì).
Il primo firmatario è RAO, eletto nella circoscrizione VENETO, e non fa parte di alcuna commissione correlata al turismo (è in commissione Giustizia).
Il co-firmatario Scanderebech, invece, è stato membro della X Commissione Attività Produttive ed eletto nella circoscrizione Piemonte.
Ma ne è uscito a fine settembre 2010.
Zona è di Torino (o quantomeno... lui dice di essere del Toro).
L' interrogazione (vedere link sopra) cita un presunto articolo apparso la settimana precedente su Il Mondo (è un settimanale), una lettera di formale protesta di Zona, il presunto trasferimento di fondi dal CB ad ENIT, in occasione di una fiera, senza autorizzazione del CdA.
Come fa Scanderebech (ed Il Mondo) ad essere a conoscenza di simili dettagli?
La prima riunione del CdA del CB sarebbe del 16 marzo 2011.
Ce ne sarebbero state due successive, secondo Zona, la terza con le famose slides.
L'ultima (quella che convoca l'assemblea dei soci, cioè il socio unico Promuovitalia) del 29 aprile 2011, che poi è un venerdì.
Però a Il Mondo le informazioni su tutto l'andazzo in CB non possono che essere state passate in precedenza (per scrivere un articolo e per pubblicarlo, ci sono dei tempi tecnici, o no?).
Infine, parrebbe strano che il 18 maggio sia partito un annuncio di MVB senza che nel frattempo fosse già stato ratificato anche il nuovo statuto dal CdA di Promuovitalia.
Evidentemente convocato, a tempo di record, tra il 29 aprile e il 12 maggio.
E il cui presidente del CdA, insieme al direttore generale, comunque, non è che escano proprio benissimo da tutta questa vicenda, essendo alla fin fine i rappresentanti della proprietà del CB.
O no?

Luciano Ardoino ha detto...

@frap

Cavolo, hai colpito nel segno.
Giusto giusto giusto!
I tempi sono troppo ristretti e "credo" che addirittura precedano lo svolgimento logico delle cose.
E i grandi ringraziamenti del Zona al giornalista (Il Mondo) che ha scritto il pezzo ... ma da quando in qua si dicono 'ste cose in una conferenza stampa, o no?
;-)

frap1964 ha detto...

In verità i ringraziamenti sono stati fatti al direttore di Meetings ed eventi.
Se cerchi in rete, vedrai che l'articolo cui si riferisce Zona lo trovi.
Non trovo invece quello de Il Mondo.
Ma credo che l'esclusione di Zona si spieghi solo e soltanto a seguito della comparsa di quell'articolo.
I "panni sporchi" si lavano in famiglia...
Non si capisce, ad esempio, se lo stesso, abbia prima contattato Promuovitalia e/o il ministro per esprimere tutte le sue perplessità.
In quanto presidente di Federcongressi avrebbe dovuto farlo, imho...

frap1964 ha detto...

Ho trovato l'articolo su Il Mondo.
O almeno... io credo sia quello.
Per leggerlo basta andare sulla rassegna stampa della Camera dei deputati e fare una ricerca degli articoli pubblicati tra i giorni 1/5/2010 e 5/5/2010 sulla testata Il Mondo.
Il titolo è "Il commissario è per sempre?" ed è a firma di Andrea Ducci. Sottotitolo: E intanto il ministro Brambilla allunga le mani sulle società controllate dell'Agenzia nazionale.
E' stato pubblicato il 3/5/2010 (martedì).
Titoli, contenuti e toni non sono particolarmente lusinghieri, in effetti.
Si parla della situazione di ENIT, dell'operazione sul CB e poi si descrive Promuovitalia come "un polmone che fatica a stare in piedi con un margine operativo lordo negativo di 12 milioni e debiti per oltre 3,5 milioni...".
Mah... (mi sa che c'è qualche probabile strafalcione sui numeri di Promuovitalia).

L'interrogazione parlamentare Rao-Scanderebech è di appena due giorni dopo.
Tempi decisamente un po' troppo stretti, non credi?

Luciano Ardoino ha detto...

No, non è quello l'articolo.
Provo a cercarlo e poi ...

;-)

Luciano Ardoino ha detto...

Sono d'accordo sul fatto che abbia dovuto farlo ma sono anche per lavare i panni sporchi in famiglia.

;-)

Lui non ha la libertà che possiamo avere ... diciamo noi.

Luciano Ardoino ha detto...

@frap

Se la Brambilla vuole ridare un pò di credibilità al CBN deve obbligatoriamente reinserire il Paolo Zona.
Questa è la mia ferma opinione!

sergio cusumano ha detto...

E chi riesce a starvi dietro a voi due.
Non ci capisco un'akka.

Help me please!

frap1964 ha detto...

Siamo seri... ma ti pare possibile che il CB potrà mai funzionare seriamente e/o fare qualcosa di realmente produttivo dopo che Federcongressi&Eventi è stata sbattuta fuori dalla porta in questo modo qui?
Li rimbalzeranno in ogni dove e in ogni modo.
Praticamente si son datti la zappa sui piedi da soli, modello Tafazzi.
Com-pli-men-to-ni tanti (e speriamo nel MiCe, piuttosto).

Luciano Ardoino ha detto...

Sul MICE dicono che ci siano dei buoni dati in arrivo ... ma non ho mai verificato, e non vorrei che fossero come quelli della Brambilla and Co..
Lo farò presto.
Sul fatto della possibilità di successo del CB aspetto impazientemente i nominativi del comitato consultivo d'indirizzo del Resca e poi vedremo.
Certo che quei tre che ce stanno a fa se non ne capiscono niente di congressuale...non ne bastava uno solo?
Capisco il Presidente, ma gli altri?
Colpa dei gettoni presenza o che altro?

Sic, quanto interrogativi senza risposta ... o forse no, la risposta c'è ed anche ben chiara!
;-)

Francesco Pedroni ha detto...

@Sergio

Non ti immischiare, non sono cose per te.

;-)

Luciano Ardoino ha detto...

Bene, l'interregionale (che non è un treno) ma il progetto del MICE è decollato col paolo Zona.
I "dati" di partenza sono stati rispettati e adesso a cosa serve il CBN?