martedì 18 giugno 2013

Bla

Vuoi vedere che alla Corte dei Conti l’hanno a morte col turismo?

Dai, che scherzo, però sotto sotto, ma proprio sotto che più sotto non si può, verrebbe anche da pensarlo.

E per togliermi il dubbio faccio due conti … ovvio, c’è di mezzo la Corte (va beh, questa potevo anche evitarmela, neh, ma ormai che ci sono … ).

In occasione della Conferenza Nazionale del Turismo del PD a Roma (31 febbraio 2013), Andrea Babbi, direttore generale di ENIT, conferma che l’Agenzia del Turismo è ancora in attesa di ricevere formalmente l’incarico di gestione del portale italia.it.
Il direttore si dice pronto alla sfida non facile, visti i precedenti.
Ma intanto sono già passati due mesi dal suo primo annuncio al BTO 2012 (29/11/2012).
Ora siamo arrivati al 18 giugno e i mesi sono diventati sette … sette per trenta fanno duecentodieci e la Corte dei Conti non ha ancora detto niente.

I Buoni Vacanza
Tornano i buoni vacanza e saranno gestiti dall'Enit, l'Agenzia nazionale del turismo. A darne notizia, oggi, a margine di una conferenza stampa, è stato il direttore generale dell'Enit, Andrea Babbi, che ha spiegato che la dotazione attuale è di cinque milioni. "Il ministero del Turismo - ha detto Babbi - ha trasferito la competenza sui buoni-vacanza all'Enit, ora la pratica è alla Corte dei Conti.
Era la fine di marzo e i primi giorni d'aprile 2013.

E dopo ottanta giorni, la Corte dei Conti non ha ancora deciso … ma sarà proprio colpa della Corte dei Conti?
Comunque sia, a meno che non abbiano fatto una variazione di bilancio, il capitolo 890 della PdC, per il 2013, è zero punto zero (ved. sotto).



Verificato anche sito di BVI: nisba e nulla (in attesa di disposizioni).











4 commenti:

vinc ha detto...

Bla bla bla bla bla bla bla bla ........................

B. C. ha detto...

Quattro compagnie di navigazione hanno “spennato” turisti e residenti sardi. L’esplosione dei prezzi dei traghetti da e per la Sardegna dell’estate 2011 aveva da subito scatenato dubbi e sospetti da parte della Regione Sardegna su un possibile “cartello” tra le diverse compagnie di navigazione.
Sospetti e polemiche che dopo due anni dal ricorso presentato dalla stessa Regione, hanno trovato la loro “fondatezza” nella decisione dell'Antitrust di sanzionare Moby, SNAV, Grandi Navi Veloci e Marinvest con una serie di multe il cui valore supera 8 milioni di euro. I motivi? Aver ''posto in essere un'intesa finalizzata all'aumento dei prezzi per il trasporto”.
Le tratte interessate dove le compagnie di navigazione hanno letteralmente “ripulito” il portafoglio dei turisti diretti nell’isola praticando rincari fino al 65% del costo del biglietto, sono quelle di Civitavecchia-Olbia, Genova-Olbia, Genova-Porto Torres e Livorno-Olbia .
L'Antitrust ha accertato un parallelismo di condotte da parte di Moby, Grandi Navi Veloci e SNAV che ha portato incrementi sproporzionati e ingiustificati dei prezzi che in alcuni casi sono stati addirittura superiori al 65%. Negli anni precedenti, invece, le società multate avrebbero seguito le normali strategie della libera concorrenza.
Ma quanto sono lievitati i biglietti nell’estate 2011? I prezzi sono aumentati mediamente del 42%. Sulle rotta Civitavecchia-Olbia il costo è schizzato, in media, da 35 a 49 euro; sulla Genova-Olbia il prezzo è aumentato di oltre 24 euro, passando da una media di 57 a oltre 81 euro. Il picco, invece, è stato registrato sulla tratta Genova-Porto Torres dove l’aumento è stato del 50% passando da circa 60 a 98 euro.
Ma il “cartello” quanto ha inciso sul turismo? “Nel 2011 la Regione Sardegna ha registrato un calo del 23% degli arrivi sull’isola a fronte di un calo fisiologico dovuto alla crisi dell’8% registrato l’anno precedente, nel 2010 - spiega a Panorama.it, il presidente della Regione, Ugo Cappellacci – nell’estate in questione abbiamo registrato 2 milioni di presenze turistiche in meno su tutto il territorio regionale. Ma a fronte del calo impressionante e ingiustificato dei turisti che sbarcavano, abbiamo notato un aumento del 13 % di quelli che utilizzavano come mezzo alternativo l’aereo. Questo ha contribuito ad alimentare quei dubbi e le perplessità che poi ci hanno spinto a presentare il ricorso all’Antitrust”.
I passeggeri arrivati via aereo nel 2011 sono stati 3,7 milioni a fronte di quelli in nave che con fatica hanno sfiorato i 3, 4 milioni.
Quanto hanno guadagnato le compagnie di navigazione? Benché il numero dei passeggeri sia calato, i ricavi delle compagnie multate dall’antitrust sono schizzati comunque alle stelle.
Sulla tratta Civitavecchia-Olbia l’incremento è stato pari al 9%, Genova Olbia del 4%, sulla Genova- Porto Torres del 15% mentre il picco è stato raggiunto sulla Livorno- Olbia che ha raggiunto il 34%. I ricavi delle compagnie erano già cresciuti nel 2010 su tutte le tratte ma nel 2011 i guadagni sono raddoppiati: + 4,3 milioni di euro sulla Civitavecchia Olbia e +15,3 milioni di euro sulla Livorno Olbia nonostante il calo del 23% dei passeggeri.
Ma il "calvario traghetti" per la Regione Sardegna non è ancora finito. Fatta luce sul cartello voluto da Grandi navi veloci, Snav e Moby, sui traghetti per l'isola, rimangono ancora accesi i riflettori sul caso Tirrenia. Il governatore Cappellacci che ha chiesto un immediato congelamento degli aumenti dei prezzi di trasporto da e per l'isola, tariffe che per la compagnia ''sono pienamente rispettose della convenzione esistente”.

sergio cusumano ha detto...

“Io sono uno che parla troppo poco, questo è vero, ma nel mondo c’è già tanta gente che parla, parla, parla sempre, che pretende di farsi sentire e non ha niente da dire.”

Luigi Tenco

Francesco Pedroni ha detto...

Struttura di missione .........??????
Ancora?????