sabato 6 ottobre 2012

52° Salone Nautico: Ma se ghe penso mi son nasciûo zeneise e no ghe mòllo!


Siamo tutti d’accordo, almeno spero.

Quando uno arriva in una città, paese o dove diavolo si preferisce, una delle cose che dovrebbero risultare più importanti per avere una giusta dimensione del dove si sta arrivando, è ciò che si vede d’acchito, e la pulizia con l'ordine fanno indubbiamente parte di queste cose qua.

Poi c’è tutto il resto che viene di conseguenza, e che in questa città cambia ben poco dalle prime impressioni.

Statistiche vecchie come l’orologio a cucù sostengono che il 51% delle lamentele (complain) derivino dal viaggio per arrivarci e dall’accoglienza.
Ora, se pensiamo alle autostrade che ti permettono d’arrivare a Genova e che appaiono più come le mulattiere delle Tre Cime di Lavaredo ... altro che un tragitto diritto diritto.

Senza poi dimenticare il nostro proverbiale benvenuto, che ci permette in un battibaleno di far diventare quel 51%, in un cento per cento.

Cavolo, in questi casi almeno un po’ d’ordine e di pulizia, no?
E invece una cippa!

Al giorno d’oggi il satellitare sulle auto è diventato oramai un optional alla stregua dei quattro più uno (quella di scorta) pneumatici, come a dire che l’hanno tutti, e chi su di questo ci programma il Salone Nautico di Genova che proprio oggi apre i battenti, è molto probabile che gli indichi la via d’uscita (autostradale) più vicina alla sua richiesta: vale a dire Genova Est.

Bene, anzi male, dopo aver detto questo, quello che si presenta agli occhi ignari del visitatore proprio in quel dato frangente, è quello che segue, ma ben oltre il casello autostradale (circa 300 metri), e ciò dovrebbe rientrare nelle responsabilità del Comune.

Poi fate voi se sia il caso se qui le cose debbano sempre andare avanti così.

Ma è mai possibile che a nessuno vengano mai in mente queste faccende, in qualsiasi momento dell’anno (giorni dell’halloween compresi), per poi poter rimediare a queste schifose nonché schifosissime e anche stupide schifose “razzate” qua?

E che diamine ci vuole ad incaricare una sola persona che per mezz’oretta all’anno possa provvedere a risistemare le sozzerie (schifose) che ci sono da quelle parti?

Non mancheranno di certo gli obiettori di coscienza (naturalmente di quella altrui) che riverseranno la responsabilità agli altri come in un perpetuo ed infinito rimbalzo delle responsabilità.

Comune o autostrade, autostrade o Comune (?), e la sporcizia li ci rimane per chissà quanti anni ancora.

Adesso è il 52esimo Salone Nautico e chissà se s’abbisognerà aspettare quelli del 60 o 70esimo per vedere un po’ se la tolgono di mezzo e far vedere o capire di saperci e aver voglia di fare, né!

Poi se qualcuno ha l'ardire d'affermare che sono "cose" di poco conto, e vabbé, questi saranno probabilmente persone di "poco conto" che però in questa città "contano tanto" ma non riescono neanche a risolvere 'ste cose di poco conto qua ... figurati l'altre.  

Precedono foto.

P.S.: E dalle fotografie si evince che questo sozzume è depositato dal tempo che fu, mica ieri, né ... 5 o 10 Saloni Nautici fa. 

1 commento:

sergio cusumano ha detto...

Non mancheranno i citrulli che diranno che queste sono cose di pcoo conto e che le cause del poco turismo vanno ricercate in quant'altro....