sabato 15 agosto 2009

Unica fermata?

Mettiamoci pure il cuore in pace perché qui in Italia non cambierà mai niente mentre se qualcosa muta, sarà sempre in peggio e ci stiamo andando tutti...
Infatti da paese di Santi, poeti e navigatori siamo diventati una nazione da spaghetti, pizza, mafia e mandolino e se pensiamo che quelli là a governare ce li mettiamo noi; beh, qualche problema lo dobbiamo avere.
Se poi rovistiamo tra gli eletti scopriamo che i peggiori vanno sempre a finire lì, a presiedere istituzionalmente la maggiore azienda italiana; il turismo.
D’altronde dell’altro m’intendo poco e quindi scrivo del settore che più conosco; lo facessero anche gli altri, ma vabbé.
Che la crisi mondiale avrebbe limitato le vacanze dei residenti era una cosa semplice da capire ma non per la Brambilla ed il suo entourage, né tanto meno, probabilmente, l’hanno capito le 10.000 e uno associazioni del turismo, gli 8,000 ca. assessori al medesimo, professoroni e via dicendo, con giornalisti inclusi.
Nessuno l’ha detto.
E neppure uno l’ha scritto che fior di quattrini spesi per pubblicizzare (a noi) il nostro paese sarebbe risultato uno spreco; lo fanno già le singole regioni ed i proprietari delle locazioni stesse e l’hanno capito anche i tedeschi.
Ed è appunto scorrendo il Sueddeutsche Zeitung (SZ), il maggiore quotidiano nazionale, che pubblica i risultati di uno studio in base al quale quest'anno 43,4 milioni di tedeschi, su una popolazione di 82 milioni, sceglierà come meta delle vacanze il proprio Paese, in particolare le spiagge del Baltico e del Mare del Nord, con un incremento del 3,4 per cento rispetto all'anno passato.
Per chi invece e' deciso ad andare all'estero, la destinazione privilegiata rimane sempre la Spagna, seguita da Grecia, Turchia e solo 4a l’Italia.
I tedeschi pretendono sicurezza, spiega la "SZ", soprattutto per quanto riguarda la qualità e la spesa per le vacanze, come dichiarato da Susanne Stuenckel, portavoce di Tui, il maggiore tour operator mondiale.
Mentre la Brambilla ci riempie di nuovo con le solite str…anezze e vale a dire che per quanto riguarda i flussi turisti internazionali verso il nostro Paese, è possibile affermare che, ad esempio riguardo alla Germania, l'Italia stia rimontando interessanti quote di mercato rispetto allo scorso anno e che la campagna di comunicazione "Italia Muchmore", da noi realizzata (e profumatamente pagata) ha visto la trasmissione di numerosi spot nelle principali emittenti televisive Europee, che dopo tre anni di silenzio, ha contribuito a stimolare nuovamente i flussi turistici verso il nostro Paese
Ma come, i tedeschi dicono l’incontrario, o forse la signora sa fare meglio i conti, in casa loro?
Balle!
Ma soprattutto soldi sprecati e che sarebbero stati utili per migliorare la qualità turistica nazionale.
Ferma, voglio scendere!

2 commenti:

monique ha detto...

IO sono una che adora i numeri .... ma le statistiche in italia sono una barzelletta . Vi faccio un esempio :
Nostro comune presenze per pasqua ques'anno in aumento del 30 % rispetto al 2008( titolo cubitale sul giornale ) ti sfido quest'anno pasqua era il 13.04 l'anno scorso era a Marzo e faccia un freddo boia ! che paragone è ! ma leggiamo il giornale e siamo tutti felici la crisi . vediamo quello che ci vogliono far vedere.

Luciano Ardoino ha detto...

E' appunto questa ricerca del niente che m'irrita.
Il non approfondire e la voglia di farli apparire solo sotto l'aspetto politico.
Non credi che siamo un popolo di faciloni poichè se contestassimo la cosa forse avrebbero meno priorità nel dichiararle.