martedì 6 dicembre 2011

L'Enit non è più soppresso e ritorna "autonomamente" attivo


Ho appena finito di leggermi tutta la manovra (du palle) di Mario Monti e firmata oggi dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, e non ho più trovato la soppressione, com'era apparsa in un primo tempo, dell’Enit.

Ora, o ho saltato qualche rigo, perché come detto prima, m'ha angosciato non poco arrivare fino in fondo, oppure l’Enit è riammesso di fatto.

In questo caso la prendo bene.
Primo perché così il Paolo Rubini continuerà a darmi delle “soddisfazioni” per farmi scrivere qualche "decina" di critiche "costruttive".
Secondo perché come dissi in tempi non sospetti, credo che se ben gestito, quest'ente possa dare i suoi buoni frutti. E certamente migliori di quelli che da adesso.
Terzo, non posso dirlo, anzi scriverlo … son cose mie.
Pertanto forza e che il buon Dio ve la mandi buona.

Hei, non solo VE ma anche CE ... la mandi buona.


14 commenti:

Claudio ha detto...

2. Dal 1° maggio 2012 le unità da diporto che stazionino in porti marittimi nazionali, navighino o siano ancorate in acque pubbliche, anche se in concessione a privati, sono soggette al pagamento della tassa annuale di stazionamento, calcolata per ogni giorno, o frazione di esso, nelle misure di seguito indicate: a) euro 5 per le unità con scafo di lunghezza da 10,01 metri a 12 metri;
b) euro 8 per le unità con scafo di lunghezza da 12,01 metri a 14 metri;
c) euro 10 per le unità con scafo di lunghezza da 14,01 a 17 metri;
d) euro 30 per le unità con scafo di lunghezza da 17,01 a24 metri;
e) euro 90 per le unità con scafo di lunghezza da 24,01 a 34 metri;
f) euro 207 per le unità con scafo di lunghezza da 34,01 a 44 metri;
g) euro 372 per le unità con scafo di lunghezza da 44,01 a 54 metri;
h) euro 521 per le unità con scafo di lunghezza da 54,01 a 64 metri;
i) euro 703 per le unità con scafo di lunghezza superiore a 64 metri.
3. La tassa è ridotta alla metà per le unità con scafo di lunghezza fino a 12 metri, utilizzate esclusivamente dai proprietari residenti, come propri ordinari mezzi di locomozione, nei comuni ubicati nelle isole minori e nella Laguna di Venezia, nonché per le unità di cui al comma 2 a vela con motore ausiliario.

Anonimo ha detto...

andranno tutti a malta, e che problema c'è, già ce ne tanti nei porti dell'isola...

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
sergio cusumano ha detto...

Eh già, Malta e il problema è risolto.

:-(

annasirolo ha detto...

l'ho letto anche io e non ho trovato più l'articolo di riferimento. ... quindi l'Enit rimane;-) (spero non cambi di nuovo durante l'iter di approvazione alla Camera e in Senato!). Spero anche che resusciti come un'araba fenicia anche nei risultati (avevo anche io detto in tempi non sospetti: non buttiamo tutto, ma riorganizziamo).
Enit o Agenzia nazionale per il Turismo o come si vuol chiamarlo, qualcuno che si occupi di coordinare le "sparnicciate" regioni ci vuole e non credo possa farlo il Ministro da solo. ...
Ora, però, siccome l'Enit è una Agenzia nazionale per il turismo a disposizione di tutte le aziende e professioni del settore e dell'indotto (ed opera a carico dello Stato e di tutti i cittadini), potrebbe per favore non far pagare per avere gli archivi dei TO stranieri e magari anche aggiornarli?

Luciano Ardoino ha detto...

@Anna Sirolo

Ah perbacco, questa non la sapevo.
Fammi capire, l'Enit fa pagare per avere gli archivi dei TO stranieri e magari anche aggiornarli?

Giusto?

E quanto sarebbe questo importo?

Grazie!

Anonimo ha detto...

perché, fa pagare?
sorbole....come faceva l'ex ICE, oggi Ice-Agenzia.
per propendere sempre a favore di quest'ultima, ma non è che la trasformazione, rinascita, araba fenice che sia, è una grande bufala, voglio dire, non è che sia come avvenne non ricordo quanti anni fa con l'enit, che da storico ente del turismo, è diventato ENIT-Agenzia, senza di fatto nulla cambiare?
o, forse, mi correggo, la nuova Agenzia, invece dello storico ENIT...fa pagare i dati TO.....invece di incentivare la loro diffusione....previo aggiornamento....
ricordo un report su ICE, e su elenchi commercio vino....anche lì dissero che erano desueti e pure a pagamento....

qui mi sembra che debba farsi cassa dappertutto...

allora, Luciano, senti a me, mangiamoci tutti o babà, scurdammocce o passate, e festeggiamo tutti al ristorante piemontese che ci consigliavi questa mattina.

una felice e dolce serata a tutti

Luciano Ardoino ha detto...

@Anonimo

Felice e dolce serata anche a te!

... però far pagare 'ste cose.

Mannaggia, ma quando lo capiranno all'Enit che gli income devono e possono arrivare da altri "fattori" ...
E vabbè, mangiamoci 'nu babbà e tira a campà ... tant'è e però!
:)

frap1964 ha detto...

Rassicurate il povero PR, suvvia...

Mi sa che vale comunque anche per ENIT, che è Agenzia, quanto all'articolo 22 commi 2 e 4:

2. Al fine di conseguire l’obiettivo di riduzione della spesa di funzionamento delle Agenzie, incluse quelle fiscali di cui all’articolo 10 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e degli enti e degli organismi strumentali, comunque denominati, con uno o più regolamenti, da emanare ai sensi dell’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, entro sei mesi dall’entrata in vigore del presente decreto, su proposta dei Ministri vigilanti e del Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sono riordinati, tenuto conto della specificità dei rispettivi ordinamenti, gli organi collegiali di indirizzo, amministrazione, vigilanza e controllo delle Agenzie, incluse quelle fiscali di cui all’articolo 10, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e degli enti e degli organismi strumentali, comunque denominati, assicurando la riduzione del numero complessivo dei componenti dei medesimi organi.
...
4. La riduzione di cui al comma 2 si applica a decorrere dal primo rinnovo dei componenti degli organi di indirizzo, amministrazione, vigilanza e controllo successivo alla data di entrata in vigore dei regolamenti ivi previsti.

Solo che in ENIT il CdA è stato appena ridotto e rinnovato... ;-)

Io avrei giurato invece che sarebbe diventato un qualche dipartimento e/o divisione del "nuovo" ICE.

Pure l'"Agenzia per l'innovazione" sembra essere improvvisamente risorta...

Comunque in tutta la manovra la parola turismo compare una sola volta e in un contesto di deroga alle assunzioni nel campo dei Beni Culturali.
Eh, si vede che il turismo è un settore sul quale il Monti pensa di puntare parecchio... ;-)

P.S. Uhm, mi sa che il tentato "colpo di mano" made in Passera è miseramente fallito...

frap1964 ha detto...

Si era già dato per spacciato... ;-)

Luciano Ardoino ha detto...

@Frap

Infatti, avevo dato la ricerca con la parola "TURISMO" sulla manovra ed è spuntata una sola voce come appunto dici.
Di fatto avevo cominciato un post con questa "discrepanza" e domattina lo finisco.

Beh, questa sera qualcuno festeggierà lo scampato pericolo.
Cic cin e champagne in conto spese?

Annasirolo ha detto...

@Luciano - per accedere agli archivi relativi ai TO Esteri e' necessario essere iscritti al Club Italia e solo con la password rilasciata ai soci Club Italia si può acceder al file ( ci sono sempre antichi metodi di copia e incolla via amici/colleghi, ma non mi pare corretto...) se vai sul sito ENIT, area operatori, trovi il regolamento... Per me dovrebbero mettere tutti i contatti "in chiaro" sul web, incentivando gli scambi di infos tra operatori incoming strutture e operatori ....!

Anonimo ha detto...

ecco perché non l'hanno soppresso...
http://www.asca.it/news-ENIT__KEY4BIZ_IT_ASSEGNA_PUNTEGGIO_OTTIMO_A_PORTALE__ITALY_COMES_TO_YOU_-1073958-ECO-1.html

solo che io, tanto tanto curioso, ho cercato di aprire sto sito dell'Italia che viene...ma non viene niente, cioè carica carica carica, ma non riesco ad aprire e l'Italy non viene....come si fa, mi aiutate? non resisto a vedere quest'Italy che comes...

ma non la sopprimono per questo, o perché prima ci e gli (a Monti e compagine governativa allargata) raccontare gli esiti dell'inchiesta che oggi qui leggo che deputati chiedono?

comunque, il mondo gira velocemente...ma l'attenzione è sempre altissima...e sennò...

Luciano Ardoino ha detto...

@Anonimo

Ho lo stesso problema ... sarà per questo "problema" che l'hanno premiato?

Comunque, scherzi a parte, 'sta mattina ho lasciato la pagina caricarsi da sola (uso firefox) e dopo circa 15 minuti nisba.
Allora sono andato su google e ho digitato http://www.italiacomestoyou.com/ ... dopo 3 minuti circa è apparsa la pagina come d'incanto.
Stesso problema quando al fondo della pagina cerchi d'entrare nelle varie presentazioni dei Paesi Bric ... lungo tempo d'attesa.
Può anche essere dovuto alla scarsa connessione, ma ho chiesto a Frap1964 e aspetto sue notizie.