giovedì 15 dicembre 2011

Il Ministro del turismo (ex pres. Enel) Piero Gnudi è scappato in Patagonia con una pronipote di Alessandro Volta o di Thomas Edison?


Domani sarà il 16 dicembre, ed è un mese ch'ebbene del Piero Gnudi, il nuovo ministro del turismo, non s’ha la minima traccia.

L’unica apparizione, se così si può definire, è quando ha telefonato al presidente della Federazione di Pallavolo Magri per complimentarsi per la vittoria della nostra squadra ai Campionati mondiali femminili. ''Si tratta di un risultato frutto dell'impegno delle nostre ragazze, ha detto, e di tutta la Federazione cui vanno i miei complimenti e l'invito a proseguire su questa strada”.

Eh si, infatti al Gnudi sono stati “offerti” anche lo Sport e gli Affari Regionali.
Che sia un po’ troppo per un uomo di 73 anni che di questo comparto (il turismo) ne sa o ne dovrebbe sapere ben poco?
Infatti è stato il presidente dell’Enel (per lungo tempo) che, a parte le lampadine degli alberghi, col turismo non c’entra ‘na strabenemerita mazza.

Che sia stato imballato tra i cartoni all’atto del trasloco e questo non è ancora stato spacchettato?

O invece sta mutando (ringiovanendo in considerazione dell'età) i connotati a Casablanca e si organizza per fuggire con una pronipote di Alessandro Volta o di Thomas Edison in Patagonia?

E’ finito in una retata in un rave party elettrico in Valtellina, oppure lavora sotto falso nome come cassiere in un negozio di luminarie dell’Uzbekistan?

Ha preso i voti e s’è fatto suora di clausura per illuminarsi d'immenso o è andato a vivere in Padania, che non esiste (ancora) e dunque è passato alla "buia" clandestinità pure lui?

Vive in un bunker hi-tech sotto la sua abitazione di Bologna e vi si è barricato per giocare con le lampadine e i neutrini?

Studia le particelle della luce nel laboratorio del Gran Sasso, dal cui traforo spera di sbucare in Svizzera, stando alle indicazioni di una sua ex collega, o fa l'elettricista a casa Monti, ma il suo contratto non prevede giorni di libera uscita?

Sale però il sospetto che il Gnudi non sia mai esistito, e che il tutto sia stata un’invenzione di Mario Monti per spaventare gli albergatori, i Tour Operator, le associazioni turistiche, eccetera eccetera.

Piero Gnudi in realtà non esiste, era un robottino teleguidato e ora sarebbe in riparazione dai tecnici dell'elettricità.

17 commenti:

Francesco Pedroni ha detto...

Un giorno non troppo molto lontano mi dovrai dire il come ti vengono in mente questi racconti.

In ufficio siamo tutti letteralmente scoppiati a ridere.

:-)

Francesco Pedroni ha detto...

Ho trovato questa chicca e ve la trasmetto.

Roma, 15 dic - “Una commissione d’inchiesta parlamentare sulla gestione commissariale dell’Agenzia nazionale del turismo (Enit); in particolare è necessario fare chiarezza su una lunga serie di vicende che hanno interessato la gestione commissariale tra il giugno 2009 e poche settimane fa quando alla guida del ministero c'era Michela Vittoria Brambilla”. Lo dice il deputato Pd in commissione Attività produttive Ludovico Vico che ha presentato la proposta di legge per istituire la Commissione di inchiesta insieme alla deputata democratica Elisa Marchioni. “Fra le altre – prosegue Vico -, è necessario fare luce su una vicenda come quella della nomina del direttore generale dell’Enit direttamente da parte di Matteo Marzotto, commissario straordinario, senza richiedere il parere delle Regioni. Poi ci sarebbe da approfondire il caso della società Convention Bureau spa, creata nel 2011 per promuovere il turismo congressuale che ha avuto forti perdite finanziarie e ha agito al di fuori di qualsiasi verifica della Corte dei conti. Ci auguriamo che quanto prima si giunga all’istituzione della commissione di inchiesta sulla catastrofica gestione dell’Enit avvenuta con l’ex ministro Brambilla”.

vinc ha detto...

:-DDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD

vinc ha detto...

Hei, quel gatto del post mi assomiglia.


polies

Anonimo ha detto...

ma allora quela non è sola....vanno vengono.....e se ritornano....auauuauauuuu


http://www.corriere.it/animali/11_dicembre_15/treni-vietati-ai-cani-interrogazione-ministro-passera_be81173c-271c-11e1-853d-c141a33e4620.shtml

Anonimo ha detto...

@Vinc


Siete parenti?

@Anonimo

Sai che gli frega al Passera di quell'interrogazione?

vinc ha detto...

Prenderanno il via dal 30 gennaio i nuovi collegamenti da Genova a Ginevra e Zurigo. Ad effettuare il servizio sarà Darwin Airline. «Ginevra e Zurigo sono due destinazioni prestigiose, che rappresentano mete importanti sia per i viaggi di lavoro sia per quelli di piacere – commenta Marco Arato, presidente dell’Aeroporto di Genova – L'apertura delle linee rappresenta una grande opportunità anche per il turismo incoming e per il traffico business verso la nostra regione». I due collegamenti saranno operati con aeromobili Saab 2000 da 50 posti, e avranno doppia frequenza giornaliera dal lunedì al venerdì, e un volo al giorno la domenica. Le tariffe per Ginevra e Zurigo partiranno da 79 euro a tratta tasse incluse. Con i due nuovi collegamenti dal 30 gennaio 2012 saliranno a 18 gli aeroporti collegati a Genova da voli di linea: Barcellona, Bari, Cagliari, Catania, Ginevra, Istanbul, Londra (Gatwick e Stansted), Madrid, Monaco, Napoli, Parigi, Roma (Fiumicino e Ciampino), Tirana, Trapani, Trieste e Zurigo.

Anonimo ha detto...

Prima le difficoltà legate alla nomina del presidente, poi la soppressione prevista dalla bozza del testo della manovra del Governo e poi la marcia indietro mai dichiarata ma che è nei fatti, fino alla richiesta da parte del Pd di una commissione d’inchiesta parlamentare sulla gestione commissariale. Per l’Agenzia nazionale del turismo – Enit non c’è pace. In particolare, secondo la richiesta del Pd, è necessario fare chiarezza su una lunga serie di vicende che hanno interessato la gestione commissariale tra il giugno 2009 e poche settimane fa, quando alla guida del ministero del Turismo c’era Michela Vittoria Brambilla. Una proposta di legge per istituire la Commissione di inchiesta è stata presentata dai deputati Ludovico Vico ed Elisa Marchioni. “Fra le altre – sostiene Vico – è necessario fare luce su una vicenda come quella della nomina del direttore generale dell’Enit direttamente da parte di Matteo Marzotto, commissario straordinario, senza richiedere il parere delle Regioni. Poi ci sarebbe da approfondire il caso della società Convention Bureau spa, creata nel 2011 per promuovere il turismo congressuale, che ha avuto forti perdite finanziarie e ha agito al di fuori di qualsiasi verifica della Corte dei Conti. Ci auguriamo che quanto prima si giunga all’istituzione della commissione di inchiesta sulla catastrofica gestione dell’Enit avvenuta con l’ex ministro Brambilla”.

Anonimo ha detto...

@Luciano

Detto e fatto

L’Ufficio per la Valorizzazione delle Proprietà dello Stato greco (Taiped), la nuova agenzia pubblica incaricata di mettere in pratica il piano di privatizzazioni del governo greco, ha avviato ufficialmente le procedure per la valorizzazione di una serie di immobili e di infrastrutture di proprietà del demanio. Le previsioni del ministero delle Finanze riguardo l’interesse degli investitori stranieri sono ottimiste e riguardano in un primo tempo tre grandi ‘pacchetti’. Il primo comprende ventinove aeroporti del Paese, per i quali la Commissione Interministeriale ha concesso definitivamente al Taiped, oltre i diritti della loro amministrazione e del loro sfruttamento, anche il diritto allo sfruttamento delle loro infrastrutture. Secondo i giornali greci, oltre all’aeroporto ‘Macedonia’ di Salonicco, l’interesse degli investitori riguarda aeroporti strategici per il turismo come quelli sulle isole maggiori di Creta, Corfù, Kos, Rodi, Zakynthos, Santorini, Lesbo e Chios. Il secondo pacchetto riguarda la valorizzazione di dodici porti della Grecia, fra cui quelli di Pireo e di Salonicco, per i quali il governo greco in un primo tempo si era impegnato con i rappresentanti della troika a vendere rispettivamente il 23,1% ed il 23,3%, con ulteriore vendita di azioni o di concessione dei diritti per lo sfruttamento, entro il primo trimestre del 2012. Il terzo pacchetto riguarda la valorizzazione dei terreni di proprietà dello Stato. Oltre a quelli su cui sorge il vecchio aeroporto internazionale di ‘Ellinikon’, non più operativo, sulla costa meridionale di Atene, il ministero delle Finanze ha informato gli investitori dell’intenzione di promuovere gli investimenti nel settore del turismo tramite la valorizzazione di circa 70.000 terreni edificabili, i primi dei quali saranno disponibili, secondo i giornali, entro il secondo trimestre del 2012. Inoltre il piano delle privatizzazioni, stilato dal governo greco con l’obiettivo di riuscire ad incassare 50 miliardi di euro entro il 2015, prevede la vendita di alcune imprese a partecipazione statale, come la Depa-Desfa (Società per il Gas naturale ed Autorithy del Sistema Nazionale per la distribuzione del gas) ed il 35% della Elpa (la compagnia petrolifera ellenica), oltre alla vendita del 29% dell’Opap (il totocalcio greco), dell’Odie (l’agenzia per le corse di cavalli), del Casinò di Parnitha, dell’Eas (il Gruppo per la Produzione di Sistemi Difensivi) e dell’azienda metallurgica Larco.

vinc ha detto...

Gli operatori turistici avranno un anno di tempo in più per procedere agli adeguamenti delle strutture ricettive. È quanto prevede una modifica al regolamento regionale sulle attività turistiche approvato all’uannimità dalla commissione sviluppo economico del Consiglio regionale. La modifica sposta al 31 dicembre del 2012 la scadenza del termine entro il quale gli operatori turistici possono procedere agli adeguamenti strutturali. La modifica viene incontro alle esigenze degli operatori in un momento di crisi economica in cui è difficile operare investimenti, in alcuni casi consistenti.

Luciano Ardoino ha detto...

@Tutti


Volevo solo informarvi che da un pò di tempo (diciamo circa 10 giorni) questo blog sta ricevendo diversi contatti attraverso la ricerca su Google con le parole "Eugenio Magnani ministro o ministero del turismo".
E questo mi preoccupa non poco. Perchè se il Gnudi ha per caso chiesto lumi sul turismo al Magnani ... stiamo freschi.

Annasirolo ha detto...

Da youtube: enit, ice, progetti e ...

http://www.youtube.com/watch?v=YqYQHo5JlCw&feature=youtube_gdata_player

Luciano Ardoino ha detto...

@Anna Sirolo

Ciao Anna, grazie per l'interessante informativa sul video.

Però, a parte le belle parole del Riccardo Strano, qui c'è la verità (http://tinet.ita.doc.gov/outreachpages/outbound.general_information.outbound_overview.html).

;-)

Anonimo ha detto...

No, è qui in Italia e presto si farà sentire.

Gianni ha detto...

Sabato 3 dicembre 2011, a Venezia, nel Salone Capitolare della Scuola Grande San Giovanni Evangelista, Federcongressi&eventi ha ricevuto il premio "Turismo è Comunicazione", riconoscimento che trae prestigio dalla partecipazione e dall'endorsement di cinque premi Nobel per l'economia. Il premio,assegnato "per l’indiscusso impegno dimostrato, in questi anni di affermazione, nell’affrontare le tematiche legate al turismo in tutti i suoi aspetti e criticità, dal congressuale ai grandi eventi,dalla ricettività alla legislazione, oltre che per l’attenzione posta nello studio di soluzioni, sostenute e condivise con i soci, alle problematiche del settore in ognuna delle sue particolari e molteplici conformazioni", e' stato ritirato da Annamaria Ruffini CMP, (componente del Comitato Esecutivo, responsabile dei rapporti interassociativi e coordinatrice dell’area Incentive & Motivation programs management) e da Enrico Jesu CMP (coordinatore della delegazione regionale veneta). Erano presenti anche l’Assessore al Turismo del Comune di Venezia Roberto Panciera e l’Assessore al Turismo della Provincia di Venezia Giorgia Andreuzza.

Gianni ha detto...

Situazione in rapida evoluzione per la cessione dei villaggi Valtur. I tre commissari straordinari del tour operator hanno ricevuto dieci manifestazioni di interesse. Si tratta di offerte tutte sostanzialmente italiane, affermano fonti vicine al dossier. I tre commissari Stefano Coen, Daniele Discepolo e Andrea Gemma, già da oggi inizieranno la valutazione delle manifestazioni ricevute per capire quale sia il perimetro dell’offerta. L’invito ad offrire, che scadeva ieri, lasciava la possibilità anche di manifestare interesse per un singolo villaggio turistico di proprietà della societa’ che ha chiesto l’amministrazione straordinaria il mese scorso. I commissari puntano ad avviare in tempi brevi la fase successiva con la richiesta di offerte vincolanti. Novità sono attese già nelle prossime ore.

Gianni ha detto...

La bilancia dei pagamenti turistica ha presentato nel mese di settembre 2011 un saldo netto positivo di 1.520 milioni di euro a fronte di uno di 1.305 milioni di euro nello stesso mese dell’anno precedente. Le spese dei viaggiatori stranieri in Italia, per 3.427 milioni di euro, sono aumentate del 6,1%; quelle dei viaggiatori italiani all’estero, per 1.907 milioni di euro, sono diminuite dell’1%. A renderlo noto è la Banca d’Italia che pubblica mensilmente l’indagine campionaria sul turismo internazionale in Italia. Nel periodo gennaio-settembre 2011 si è registrato un avanzo di 8.616 milioni di euro a fronte di uno di 7.388 milioni di euro nello stesso periodo dell’anno precedente. Le spese dei viaggiatori stranieri in Italia, per 25.280 milioni di euro, sono aumentate del 6,5%; quelle dei viaggiatori italiani all’estero, per 16.663 milioni di euro, sono aumentate dell’1,9%. Nel periodo gennaio-settembre 2011, limitatamente ai soli viaggiatori pernottanti, la spesa pro capite giornaliera degli italiani all’estero, pari a 78 euro, è aumentata del 5,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; quella degli stranieri, pari a 88 euro, è rimasta pressoché invariata (+0,6%). Sempre con riferimento ai soli viaggiatori pernottanti, la durata media del viaggio è pari a circa 4 giorni e mezzo sia per gli italiani sia per gli stranieri, con un modesto aumento, rispettivamente dello 0,8 e dell’1,5%. Di conseguenza, la spesa pro capite per viaggio degli italiani, pari a 349 euro, è aumentata del 6,6% e quella degli stranieri, pari a 392 euro, è aumentata del 2,1%. Tutte le spese sopra considerate, conclude l’indagine di Bankitalia, escludono le spese di trasporto internazionale.