giovedì 26 gennaio 2012

Se alla presidenza dell'Enit ci mettono il Pier Luigi Celli, il centralismo se lo possono anche scordare

E così anche ieri, Piero Gnudi, nel corso del suo intervento alla tavola rotonda sulle “Politiche per la crescita del turismo” convocato dall’Osservatorio parlamentare per il Turismo alla Camera, l'ha ripetuto e ha chiesto a più riprese il centralismo.

E l’ha fatto dichiarando che: “… per rendere il nostro Paese competitivo sul mercato mondiale e sfruttare tutte le straordinarie potenzialità italiane, ha aggiunto, è essenziale una strategia univoca, la capacità di usare al meglio le risorse economiche, un forte coordinamento tra Stato e Regioni. E bisogna farlo subito, anche se le risorse a disposizione sono poche ed il Governo è in carica per breve tempo”.

A farla in breve il Gnudi vuole un po’ di palanche dalle Regioni per pubblicizzare il prodotto Italia all’estero attraverso l’Agenzia Nazionale del Turismo.

Ora, è abbastanza notorio, per chi in questo settore ci bazzica un pò, il sapere che le spettanze a disposizione dell’Enit sono a malapena sufficienti per pagare il suo ambaradan (sedi dislocate in tutto il mondo e gli stipendi), mentre quello che rimane per reclamizzarci è veramente poca cosa.
Di contro le Regioni, per via del Titolo V della Costituzione, possono disporre di un quantitativo considerevole di molte centinaia di milioni di euro per propagandarsi nel mondo.
Il risultato è abbastanza evidente, e vale a dire che ognuno (le Regioni) pensa naturalmente per se, e ciò comporta una miriade di dispersioni monetarie, mentre i risultati, ad eccezione di pochissime entità, sono alquanto modesti.
E queste situazioni sono evidenti in qualsivoglia Fiera o vattelapesca del turismo; stand a gogò regionali che comportano ovviamente più spese d’allestimento e di personale (e questo non sarebbe neanche un gran danno), e non ultima la considerazione che siamo gli unici al mondo a presentarci in questa maniera.

E ben poco vale il dire che le presenze sono aumentate dello zero e qualcosa o poco più (se veritiero), anche perché le statistiche mondiali dell’Untwo (l’Organizzazione Mondiale del Turismo) dicono che l’incremento del movimento globale si assesta ogni anno sul circa 6%, naturalmente in più.
Quindi quello che noi siamo in grado d’incrementare nel settore sono solo le briciole.

C’è poi da dire che per cambiare il Titolo V della Costituzione, minimo minimo ci vogliono degli anni (in Italia), anche perché nel recente passato qualcuno (molto maldestramente) c’ha già provato e se n’è andato per la tangente; altri l’hanno accennato ed hanno fatto la stessa fine.
Mentre, dulcis in fundo, lo Gnudi fra poco più di un anno terminerà (se non finisce prima e speriamolo) il suo mandato di ministro.
Quindi?
E’ anche vero che l’iter necessario potrebbe cominciare per poi farlo finire a quelli che verranno, ma come cavolo si fa a convincere le Regioni che questi soldi che dovrebbero dare all’Enit finiscano proprio nelle mani migliori?

Ora, si mormora, ma non solo, che lo Gnudi abbia intenzione di nominare presidente dell’agenzia del turismo un tale (Pier Luigi Celli) che di turismo non ne sa una benemerita cippa, tubo e mazza, e che oltre a tutto ha descritto l’Italia come un Paese da cui è meglio scappare.
E che lo stesso Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ne disse ...
Ma dico: “Non c’era proprio nessun’altro”?
Ora, è anche vero che non sia strettamente necessario che un buon presidente debba capirsene della materia che andrebbe a svolgere, ma diamine, se per caso è già ferrato nel compito da dipanare … non è forse meglio?

E le scelte, che presto saranno proposte alle commissioni (le decime) della Camera e del Senato per l’approvazione, dovrebbero orizzontarsi appunto sul Celli (presidenza) e su D. J. Winteler per quanto riguarda la direzione generale.

In questo caso, da parte dei deputati e dei senatori, è “forse” probabile che subentrino delle scelte più partitocratiche che quelle meritevoli, e pertanto il dubbio da parte delle Regioni rimane sul fatto di disconoscere le strade giuste che prenderanno quelle “palanche”; quei soldi che loro dovrebbero in parte elargire per il marketing centrale.
E tanto di bombetta (cappello e per di più anche signorile, abbigliamento a parte) per quanto riguarda Winteler, l’ex AD di Alpitour e che tanto bene lì c’ha fatto, ma non si può fare direttamente lui presidente dell’Enit (uno che già se ne capisce e anche bene) e magari collocare come direttore generale, qualcun’altro che di quel comparto ha già macinato tempo, produttività ed innovazione?
Diciamo uno come Josep Ejarque, va!
Ecco che in questo caso (con due così) le Regioni potrebbero “forse” mollare la presa e …
O no?

P. S.: Anche perché metterle tutte d’accordo (le Regioni) è pressoché impossibile e non molleranno tanto facilmente la presa, anzi.
P. P. S.: O forse sono tutti d’accordo (ad esempio come i ladri di Pisa?) tanto per prendere tempo e farci credere che loro si sono dati da fare e poi niente cambia come niente è mai cambiato nel passato? (mai trascurarne l’opportunità)

12 commenti:

frap1964 ha detto...

Faccio notare che al DSCT hanno la PEC (posta elettronica certificata):

dipartimento.turismo@mailbox.governo.it

per cui fossi in te farei un post (e poi un tweet) invitando tutti gli addetti del settore (e non) a scrivere lì perché il ministro candidi all'ENIT persone competenti (i due nomi indicati mi paiono OK).
L'indirizzo è tratto dal recente libretto del Governo Monti appena pubblicato.

vinc ha detto...

@Luciano


Non t'arrendi eh?

E fai bene, io sono con te!
Anzi siamo!!!

:-D

Luciano Ardoino ha detto...

@Frap

E c'hai ragione e lo farò.
Solo che su Tweet avrò si e no quattro "amici" (non lo seguo) e così pure su facebook.
Comunque ci provo, non voglio lasciare niente d'intentato.

:)

@Vincenzo

Grazie lo sapevo di già.
Arrendermi?
Mai!

:)

annasirolo ha detto...

@Luciano twittato, G+ e FB!

annasirolo ha detto...

@frap @luciano: io invierei anche al ministro e ai componenti la X Commissione, oltre che al dipartimento. ... anche se temo che quello che è già deciso .. sarà :-((
ma tentar non nuoce

sergio cusumano ha detto...

@Luciano


L'hai fatta la lettera a Gnudi?

Dai che non vedo l'ora........

:-D

Jennaro ha detto...

Costui è colui che scrisse a Mattia Celli, questo Paese, il tuo Paese, non è più un posto in cui sia possibile stare con orgoglio ... Dammi retta, questo è un Paese che non ti merita?

Beh, se avrà la carica a Presidente Enit, magari ci ripensa su di noi e fa rientrare il figlio in Patria... o forse ripensandoci, se tale padre tale figlio, è meglio che resti dov'è...

:)

Luciano Ardoino ha detto...

@Jennaro

Il figlio (ingegnere) non è mai andato all'estero ma è stato assunto per 6 mesi (per ora) alla Ferrari di Maranello.

Credo che ci sia ancora e debba finire il "contratto".

frap1964 ha detto...

Si è discusso ieri in X Commissione della proposta Marchioni di trasformazione di ENIT in SpA.
Era prevista all'ordine del giorno una durata max. di mezz'ora per discutere questa cosa insieme ad altre due proposte su ICE.
Perché ci si renda conto dei tempi dei ns. apparati politico-istituzionali, leggete bene le date:

Misure per la promozione economica e dell'immagine turistica, commerciale e culturale dell'Italia all'estero.
C. 2793 Borghesi, C. 1938 Stefani e C. 4017 Marchioni.
(Seguito dell'esame e rinvio - Abbinamento della proposta di legge C. 4017
[N.B. Presentata il 20 gennaio 2011 ]).

La Commissione prosegue l'esame del provvedimento in oggetto, rinviato nella seduta del 21 settembre 2010.

Manuela DAL LAGO, presidente, avverte che, in data 17 maggio 2011, è stata assegnata alla Commissione, in sede referente, la proposta di legge C. 4107, d'iniziativa del deputato Marchioni: «Trasformazione dell'ENIT-Agenzia nazionale del turismo in società per azioni a maggioranza pubblica per la promozione e la commercializzazione dei prodotti turistici nazionali in Italia e all'estero». Poiché la suddetta proposta di legge reca materia analoga a quella delle proposte di legge C. 2793 e abbinate, ne dispone l'abbinamento, ai sensi dell'articolo 77, comma 1, del Regolamento.

Laura FRONER (PD) richiama brevemente l'iter delle proposte di legge in titolo.

....
[Su ICE] Sottolinea che attualmente, ci si trova nel mezzo della trasformazione e riorganizzazione delle strutture operanti per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane; osserva, inoltre, che le modifiche normative operate rendono completamente superata la proposta di legge Stefani C. 1938.
Evidenzia altresì l'abbinamento testé operato dalla presidenza di un'ulteriore proposta di legge della collega Marchioni (C. 4017), che prevede la trasformazione dell'Enit-Agenzia nazionale del turismo in una società per azioni a maggioranza pubblica dedicata alla promozione e alla commercializzazione dei prodotti turistici nazionali in Italia e all'estero. Si riserva di effettuare un approfondimento della proposta Marchioni C. 4017, ai fini dell'integrazione della relazione.
Ricorda, infine, che la Commissione ha anche proceduto ad una indagine conoscitiva nell'ambito dell'istruttoria delle proposte di legge, i cui materiali sono a disposizione. Riterrebbe quindi opportuno, ai fini del prosieguo dell'esame, svolgere ulteriori audizioni del Ministro dello sviluppo economico, Corrado Passera, del Ministro degli esteri, Giuliomaria Terzi di Sant'Agata, per gli aspetti di sua competenza, e infine del Ministro degli affari regionali, turismo e sport, Piero Gnudi.

La Commissione concorda.

Manuela DAL LAGO, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.

Luciano Ardoino ha detto...

E quindi niente di nuovo!

Sic!

:(

P.S.: Interessante però... "Riterrebbe quindi opportuno, ai fini del prosieguo dell'esame, svolgere ulteriori audizioni del Ministro dello sviluppo economico, Corrado Passera, del Ministro degli esteri, Giuliomaria Terzi di Sant'Agata"

Mumble mumble

annasirolo ha detto...

#Turismo Los Angeles http://www.washingtonpost.com/lifestyle/travel/los-angeles-tourism-rose-42-percent-in-2011-nearly-27-million-visitors-hit-town/2012/01/26/gIQA2VUeTQ_story.html

Luciano Ardoino ha detto...

E New York quest'anno ha fatto il nuovo record.

:)